Cibi già pronti? No grazie

Ho deciso di scrivere questo articolo ripensando ai giorni di lock down.. uscivo di casa una volta alla settimana per fare la spesa e non di più, nel supermercato più vicino alla mia abitazione e con 50 60 euro acquistavo il necessario per una settimana per due persone… si, ero tra quelle disperate perché non trovava il lievito di birra.. per noi però da alcuni anni a questa parte è normale produrre tutto in casa… Il lock down in effetti non ha cambiato almeno le nostre abitudini alimentari…

Sarò cresciuta con una mentalità vecchio stile, i miei genitori fin da piccola mi hanno insegnato ad aiutare in cucina, nei lavori domestici e in ufficio in età più adulta, con l’obiettivo di formarmi cosa che oggi, sovente, non vedo più fare nelle famiglie moderne…

Molti penseranno “eh sì erano altri tempi”, ora è tutto diverso.. e dove ci ha portati questo mondo così diverso? Perché non possiamo cambiare almeno il nostro comportamento all’interno della nostra famiglia, i nostri usi, le nostre abitudini? Non dico di “vivere a impatto zero” (titolo del  libro molto interessante scritto dall’autrice qui sotto) come ha fatto per sette mesi nel suo alloggio di Milano la nota giornalista Paola Maugeri, ma almeno a provare a cambiare le nostre radicalissime abitudini alimentari responsabilizzandoci così anche nei confronti dell’ambiente.

L’esperimento che ha fatto Paola insieme alla sua famiglia è stato di staccare la spina della corrente elettrica e di provare a vivere senza (l’unica elettricità su cui potevano contare era quella fornita da un pannello fotovoltaico) decidendo di non comprare nulla se non lo stretto necessario, costruendo una compostiera per i rifiuti organici e per la spesa, affidandosi ad acquisti fatti presso un’azienda agricola biodinamica fuori città. Ci pensate cosa vuol dire staccare il contatore? Vuol dire scaldare l’acqua per il bagno sul fuoco, fare il bucato con i piedi, vuol dire fare silenzio e… in una parola RALLENTARE.

Riattacchiamo la spina si, ma solo se l’energia è green!

Sono d’accordo con voi così è troppo ma la sua è stata una provocazione!!

Mi stupisco tutte le volte che vado in un supermercato, a vedere, quanto sono abbondanti di cibo spazzatura i carrelli della spesa, ritengo assurdo che le famiglie acquistino la pasta già cotta, il pesce già fritto, merendine di ogni genere e colore!!!

Impariamo a gestire meglio il nostro tempo e i nostri soldi e a pensare anche alla nostra salute.

Avete mai letto cosa contengono gli alimenti che compriamo? Nella maggior parte dei casi il cibo precotto è spazzatura che oltre a contenere ingredienti dannosi per la nostra salute ci fa ingrassare non poco.. Senza dimenticare la quantità di immondizia che creiamo: pensate ad una semplice merendina, è avvolta in una confezione di plastica riposta dentro ad una confezione di cartone a sua volta avvolta nella plastica…

Come si può fare per migliorare?

Il mio consiglio è crederci per davvero, provare a fare un’analisi di se stessi e della vita che si conduce, istruirsi di più, leggere leggere e ancora leggere. Possibilmente sui libri… i nostri telefoni, le televisioni e le pubblicità sono pieni di fake news, impariamo a selezionare da soli… i libri costano è vero ma esistono le biblioteche on line.. e poi diciamocelo con franchezza magari se risparmiamo nelle stupidaggini possiamo permetterci un libro cartaceo in più…

E’ vero che in questi anni si corre di più, dove per forza devi avere l’i-phone, il Piumino di marca, la macchina figa ma dove sta scritto? Si può vivere con meno e meglio…

Ricordate sempre: Less is better than more

Ecco allora un altro libro che può aiutarci a riflettere sul “devo per forza comprarlo?”

Il metodo Kakebo è utilissimo per risparmiare, è utilizzato dai maestri della vita minimalista giapponesi e letteralmente significa “libro dei conti in casa”. Insegna a spendere meno, ad evitare il superfluo con una serie di linee guida.

Impariamo a Fare i Conti

Quella che applico anche io quasi sempre è porsi la domanda prima di acquistare: Ma ne ho davvero bisogno di questo oggetto (alimento ecc.)? Nel 90% dei casi la mia risposta è no!

Ricordatevi.. vivere con meno si  può  basta volerlo!!

Nulla è impossibile!! Lo diceva anche Melies!! Pensate cosa è riuscito a creare con i pochi mezzi che aveva a disposizione… creava film con effetti speciali senza avere ancora a disposizione il computer!

“Le Voyage dans la Lune – Film di Melies

Ecco la ricetta di oggi : Il pane al limone e zenzero!!

Il pane da anni lo prepariamo in casa, mi organizzo per fare un po’ di produzione e lo surgelo.

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